Premio Lavinia Taverna 2012

18 ottobre 2012 Convegno Lavinia Taverna 8° Edizione:

Orticola di Lombardia, Associazione non a scopo di lucro, in collaborazione con Garden Club di Monza e Brianza, Associazione per la Cultura del Giardino presentano:

Maria Teresa Parpagliolo Shefard

Orticola di Lombardia affianca il Garden Club di Monza e Brianza nell’organizzazione della ottava edizione del Premio Lavinia Taverna che sarà assegnato a una giovane donna che si impegna nel mondo dei giardini e del paesaggio che ha intrapreso una carriera nel mondo delle piante e dei giardini, giovedì 18 ottobre 2012 a Villa Taverna, a Canonica Lambro in provincia di Milano.

Il premio, giunto alla sua ottava edizione, sarà affiancato, come da consuetudine, da un convegno “Donne protagoniste nella storia del giardino”, che ogni anno è dedicato a figure femminili importanti nella storia della paesaggistica internazionale; la protagonista di quest’anno è Maria Teresa Parpagliolo Shefard.

Maria Teresa Parpagliolo Shephard, nata a Roma nel 1903, viene presentata nell’ Oxford Companion to Gardens come

“Uno degli architetti paesaggisti più rilevanti del ventesimo secolo”.

Descritta come una donna spigliata, energica, sincera, aperta, allegra e spiritosa, può essere annoverata tra le poche donne della sua generazione che riuscirono, nel periodo tra le due guerre e nel secondo dopoguerra, a ritagliarsi uno spazio nel nuovo campo professionale dell’architettura del paesaggio. La sua carriera abbraccia il periodo dagli anni ‘30 fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1974 a Roma.

Nel 1928 Maria Teresa Parpagliolo si recò in Inghilterra e si formò presso lo studio del paesaggista Percy Stephen Cane, al suo ritorno, scrisse per la rivista Domus dal 1930 al 1938, fu chiamata a lavorare alla pianificazione dell’Esposizione Universale a Roma, affiancando Raffaele De Vico e Piero Porcinai nella redazione del Parco dell’Eur, e divenendo capo dell’Ufficio Parchi e Giardini di Roma dal 1940 al 1942. Nel 1946, si sposò con il militare inglese Ronald Shephard e visse in Inghilterra fino al 1954, dove collaborò con l’architetto Frank Clark e con il ruolo di Deputy Landscape Consultant per il Festival of Britain, progettò il Regatta Restaurant Garden (ca. 1950).

Nell’immediato dopoguerra vinse con l’amica e collega Elena Luzzatto Romoli, il concorso per il cimitero militare francese di Monte Mario a Roma. Tra i suoi progetti si ricordano il parco dell’Albergo Cavalieri Hilton a Roma nel 1963, l’ atrio della Rai di Viale Mazzini nel 1966, e l’intero progetto del verde stradale e dei giardini pubblici e privati della città-giardino di Casal Palocco. In qualità di segretaria dell’Associazione Italiana degli Architetti del Giardino e del Paesaggio (AIAPP), elaborò con Pietro Porcinai un progetto per la fondazione di una scuola per l’Architettura del Paesaggio, la prima di una serie di iniziative che portarono all’apertura della Scuola di Specializzazione in Architettura del Paesaggio istituita nel 1978 presso la facoltà d’Architettura dell’Università degli Studi di Genova.

Tra gli ultimi lavori è la ricostruzione del Bagh-i Babur a Kabul, il giardino cinquecentesco dell’imperatore Moghul Babur, un progetto al quale fu incaricata dall’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO) nel 1970.

Testo tratto da Maria Teresa Parpagliolo Shephard (1903–1974) pioniera di una nuova cultura del giardino tra tradizione e modernità. di Sonja Duempelmann, Dr.-Ing. Associate Professor of Landscape Architecture, Harvard University.

{ Scarica il PDF } 2012 – Programma: Maria Teresa Parpagliolo Shephard

{ Scarica il PDF dal sito Villatarverna-canonica.it} Come raggiungere Villa Taverna


Lavinia Taverna VIII Edizione: Maria Teresa Parpagliolo Shefard

Relatori
Vincenzo Cazzato, “Giardini al femminile. Le donne e il giardino italiano del Novecento”.
Francesca Orestano, “L’avventura di una specie esotica: Maria Teresa Parpagliolo Shephard”.
Filippo Pizzoni, “I giardini di Maria Teresa Parpagliolo tra testo e realizzazione”.

Premio Lavinia Taverna a Elena Stevanato, Architetto.

Ottobre 2012

Elena Stevanato Architetto - Premio Lavinia Taverna 2012
Elena Stevanato Biografia in breve
Cresciuta nelle Prealpi della Lombardia, l’Architetto Elena Stevanato è figlia di un topografo e di una giardiniera. Sin dalla giovane età, Elena è stata esposta a differenti scale di paesaggio. Dopo un percorso di studi e numerosi viaggi, la sua esperienza lavorativa la porta in giro per il mondo, iniziando dall’Europa, l’America del Nord, l’Asia e gli Emirati Arabi. Con una specializzazione in urbanistica presso il Politecnico di Milano acquisisce la conoscenza profonda della gestione e progettazione a grande scala con una tesi sul fiume Oglio. Durante il suo Master a Chicago in Landscape Urbanism presso l’University of Illinois a Chicago scopre e si appassiona al paesaggio a scala urbana, si specializza sulle tematiche di ex aree industriali e soprattutto sui vuoti urbani, spazi tipici delle città americane. Sperimenta l’uso del paesaggio come metodo di ricucitura di un tessuto urbano danneggiato visivamente e socialmente. Infine consegue un corso di specializzazione in paesaggio e orticultura presso l’École Nationale Supérieure du Paysage di Versailles in Francia, scrive una tesi sulla solitudine e il paesaggio.

Il suo percorso educativo è affiancato da ricche esperienze professionali, in Irlanda, negli Stati Uniti d’America e infine Francia. È stata un’Associata per Skidmore, Owings & Merrill nel dipartimento di Urban Design a Chicago, con l’opportunità di specializzarsi sul paesaggio di intere città in paesi emergenti come la Cina e gli Emirati Arabi. — “Spesso mi trovavo a creare nel nulla, come dipingere su di una tela bianca, scolpendo il terreno, creando nuove topografie o tutelando e implementando la natura esistente” —.

Allegato: Elena Stevanato – Atelier & Landscape Architecture


Lavinia Taverna VII Edizione: Dame Sylvia Crowe

Relatori
Francesca Orestano, “Storia, disegno e visione: Sylvia Crowe”.
Filippo Pizzoni, “Dal progetto del giardino al disegno del paesaggio”.
Coordinatrice: Maria Theresa Ferraro Rossi

Premio Lavinia Taverna a Clara Pozzi, donna Giardiniera.

Ottobre 2011

Clara Pozzi - Premio Lavinia Taverna 2011
Clara Pozzi Biografia in breve
Clara abbandona Milano in favore della vita di campagna dopo avere ottenuto il diploma di maturità classica, e sceglie Firenze dove intraprende gli studi agrari, si laurea nel 2007 in Tecnica Vivaistica con una tesi “L’orto delle spontanee”, sulla coltivazione di erbe alimentari. E’ nel giardino di Boboli, come giardiniera, che svolge il proprio tirocinio universitario. La sua formazione continua, fra il 2009 e il 2010, prima alla Scuola Agraria del Parco di Monza dove si specializza come “Tecnico Progettista di Spazi Verdi”, per tornare poi a Firenze ad approfondire la pratica con un corso per giardinieri esperti in parchi e giardini storici. Collabora con lo studio di architettura del paesaggio dell’architetto Giorgio Galletti, preferendo l’aria aperta allo schermo di un computer, integra in veste di giardiniera a tempo pieno, una villa privata sulle colline fiorentine, dove cura la manutenzione e la realizzazione di nuove aree verdi.

Contatto: fieraclara @ gmail.com


Lavinia Taverna VI Edizione: Edna Walling

Relatori
Francesca Orestano, Edna Walling e il lavoro nel giardino: “i giorni più felici della mia vita”.
Filippo Pizzoni, Dal Vecchio Continente all’Australia, l’opera pioneristica di Edna Walling.

Premio Lavinia Taverna a Luigia Cuttin, Pittrice.
Ottobre 2010


Lavinia Taverna V Edizione: Rosemary Verey

Relatori
Filippo Pizzoni, Rosemary Verey: La quintessenza del giardino inglese.
Elisabetta Pozzetti, Partendo da Barnsley House: il fascino del giardino in inverno. Riflessioni ed immagini.

Premio Lavinia Taverna a Barbara Negretti, paesaggista.
Ottobre 2009


Lavinia Taverna IV Edizione: Beatrix Farrand

Relatori
relatori
Filippo Pizzoni, Piante, colore e stanze: L’influenza europea nei giardini d’ oltreoceano.
Francesca Orestano, Giardino e paesaggio americano: riscrivere l’Eden nella “wilderness” del Nuovo Mondo.

Premio Lavinia Taverna a Silvia Beretta, Architetto paesaggista.
Ottobre 2008


Lavinia Taverna III Edizione: Gertrude Jekyll

Relatori
Filippo Pizzoni, Jekyll e Lutyens. Formale e Informale: la composizione del conflitto alle radici del giardino novecentesco.
Ada Segre, Fra pittura e ricamo: il planting design nei giardini di Gertrude Jekyll.

Premio Lavinia Taverna a Cristina Mazzucchelli, Paesaggista.
Ottobre 2007


Lavinia Taverna II Edizione: Vita Sackville-West

Relatori
Vita Fortunati, I giardini di Vita Sackville-West, fra tradizione e suggestioni esotiche.
Francesca Orestano, Vita nel giardino: osservazioni di una aristocratica inglese.
Filippo Pizzoni, A room of one’s own,Una stanza tutta per sé: Vita Sackville West, l’innovazione dalla tradizione.

Premio Lavinia Taverna a Maria Teresa D’Agostino, Architetto paesaggista.
Ottobre 2006


Lavinia Taverna I Edizione: Lavinia Taverna

Relatori
Massimo Venturi Ferriolo, Il Giardino e la donna: storia di un rapporto mitico.
Paolo Pejrone, Lavinia Taverna, giardiniera. In un giardino amatissimo si può essere veramente felici.
Francesca Orestano, Il sogno del giardiniere e una bustina di semi:la presenza attiva della donna nel giardino, ovvero Lavinia Taverna e i giardini della Landriana.

Premio Lavinia Taverna a Giusi Rabotti, Paesaggista.
Ottobre 2005

 

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