1865 fondazione di Orticola

1865-2015 — 150 Anni dall’Atto di Fondazione

Orticola di Lombardia compie 150 anni dalla firma dell’Atto di Fondazione, il 16 dicembre del 1865, — invéro 161 anni dalla sua nascita nel 1854 —.

L’ideale orticolo che gli diede vita ci conduce ancor oggi, attraverso le attività che organizziamo, le iniziative filantropiche a favore della comunità, e a difesa del verde.

terrestria sidera flores libro

Terrestria Sidera Flores – La Storia della Società Orticola di Lombardia

1854 Nasce l’ideale Orticolo

L’inizio: i giovani appassionati di verde

Un gruppo di giovani milanesi si riunisce con lo scopo di scambiarsi notizie e cognizioni su fiori, piante, bellezze naturali: sono il conte Francesco Pertusati e i suoi amici, tutti amanti del verde. Decidono di fondare un periodico, “I Giardini”, per diffondere l’interesse per la botanica o, meglio, per far conoscere il gusto per il giardinaggio.

Periodico “I Giardini” 1854 – La grande cascata del giardino Pertusati

1865 Atto di fondazione di Orticola

Nasce a Milano la Società Orticola di Lombardia

É il 16 dicembre, i soci fondatori sono centocinquanta, tra loro l’industriale lombardo Egidio Gavazzi, il conte Francesco Pertusati e il principe Umberto di Savoia che l’anno dopo ne diventa presidente onorario.

“Manifesto” della Società Orticola di Lombardia – 1865

“La Società ha per iscopo speciale:
A – di promuovere e favorire il progresso dell’Orticoltura, e il perfezionamento di ogni ramo di Scienza o d’Industria ad essa attinente.
B – di diffondere le cognizioni dei metodi orticoli, l’acclimatazione dei vegetali di maggior utilità ed ornamento, riservandosi all’uopo di fondare anche un proprio giornale.
C – di istituire pubbliche esposizioni di prodotti, strumenti e meccanismi d’orticoltura e di oggetti d’ornamento di giardino, in determinate epoche dell’anno con premi edincoraggiamenti sia di medaglie d’onore, che di danaro od altro.
D – di conferire premi o menzioni onorevoli al l ’ introduttori e applicatori di nuovi vegetali o sistemi di coltivazione veramente utili, nonché alli autori di opere didattiche relative all’orticoltura.
E – di fondare al caso un proprio stabilimento per le esperienze pratiche”.

Lo Statuto attuale di Orticola di Lombardia ha gli stessi ideali di allora: pur con i dovuti adeguamenti, l’antica Società ha voluto mantenere la sua fisionomia e le sue regole per continuare l’opera iniziata con tanta passione.

1866

La I° Mostra Orticola ai Giardini Pubblici

Il 5 aprile 1866 la prima Esposzione onorata dalla presenza della duchessa di Genova, si inaugura nel salone di Palazzo Dugnani ai Giardini Pubblici di via Palestro.

I vivaisti dell’epoca sono i giardinieri delle più importanti ville patrizie, non essendo ancora nata la figura professionale del floricultore: appassionati, sperimentano spesso nuove varietà di fiori o frutti e vengono premiati per i loro meriti. Si diffondono le Esposizioni Orticole, per aggiornare i cittadini sulle nuove specie botaniche in voga oltralpe.

Piante tropicali in mostra

Vasi per coltivazione e decorazioni per tavoli

1869

La Mostra all’Istituto Tecnico Superiore

Ammirate e premiate composizioni in mazzi, bouquets, canestri da appendere e decorazioni per tavole da pranzo.
La Principessa Margherita con il duca di Genova e il Principe Umberto, presidente onorario della Società, sono presenti alla premiazione delle migliori realizzazioni orticole. Mostra della S.O.L a Milano nel 1869 nella sede di Palazzo Canonica, in piazza Cavour 4.

Il progetto sociale Orticola aiuta l’Istituto dei Giardinieri di Milano economicamente e didatticamente con corsi e lezioni pratiche.

Principi alla Mostra nel 1969 – Palazzo Canonica

1870

Il “Museo Pomologico” dei frutti in cera

Nel 1870 Orticola acquista una splendida raccolta di frutti in cera, perfetti modellini che riproducono mele e pere identiche a quelle coltivate in Lombardia. Nasce così il “Museo Pomologico Lombardo” presso la Scuola Superiore d’Agricoltura di Milano.

1870 Frutti in cera e camelia

esemplari della pomologia artificiale – camelia “Conte Francesco Annoni”

Due esemplari della pomologia artificiale realizzati dal ceroplasta Francesco Garnier-Valletti. La camelia ‘Conte Francesco Annoni’ medaglia d’oro all’Orticola del 1872.

1876

L’Orto Botanico in via Vivaio

La creazione di un orto botanico rimane il desiderio costante della nostra Orticola. Nel 1876 si realizza su duemila metri quadrati in via Vivaio 6. Finalmente l’orto botanico viene aperto all’entusiasmo del pubblico milanese. Durerà alcuni anni, poi se ne perdono le tracce: la cementificazione della città ha le sue vittime!

1876 – Giuseppe Verdi nel giardino di Sant’Agata – Giardini pubblici nell’800

Nel 1887 Giuseppe Verdi viene eletto socio onorario in omaggio alla sua passione per i fiori ed al colto interesse per l’agricoltura.

1881

All’Esposizione Industriale Nazionale

Si inaugurano tre Esposizioni Orticole: una permanente, a cui viene assegnata la decorazione del giardino della Villa Reale, più alcuni spazi ai Giardini Pubblici e altre due – della durata di quindici giorni ciascuna, a maggio e settembre – per dare l’occasione agli orticoltori e amatori italiani di presentare quanto di meglio il paese sa produrre in fatto di fiori e frutta.

Orticola timeline 1881

Hydrangea stellata prolifera – Re Vittorio Emanuele III – Victoria regia

Nell’immagine: Hydrangea stellata prolifera, ortensia introdotta dal Giappone nel 1865, tratto da “I Giardini” Luglio 1870 – Il giovane re Vittorio Emanuele III diventa presidente onorario nel 1901. – La Victoria regia, per la prima volta ai Giardini Pubblici nel 1881.

Anche oggi la Mostra vive grazie alla partecipazione fondamentale dei soci volontari che prestano, come da tradizione, tutte le loro energie e competenze per organizzare questo evento.

 

…segue Nel Novecento